L' Intervista

Aggiornamento e Professionalità sono la forza del settore – Intervista a Pietro Chinelli

Arredamento per bar, gelaterie, pasticcerie e ristoranti ma anche attrezzature e macchinari professionali per il settore Ho.Re.Ca.. Da 23 anni Pietro Chinelli lavora con i migliori marchi di questa

grande famiglia per dare ai suoi clienti solo il meglio. Non soltanto in qualità di trait d’union tra distributore e rivenditore ma anche nella progettazione di spazi funzionali per l’allestimento dei locali…

Proprio così. È quasi un quarto di secolo che faccio un mestiere che mi appassiona come il primo giorno. Vedere nascere, crescere, sviluppare le attività che ho aiutato a mettere su è una soddisfazione incredibile. In ognuna di esse, infatti, c’è un pezzo di me, della mia esperienza che metto quotidianamente a disposizione dei clienti. Un contributo di idee e praticità, perché nella mia filosofia i locali devono essere belli, certo, ma soprattutto funzionali al servizio e alla tipologia di proposta offerti.

Qual è il segreto della sua agenzia?

Essere sul pezzo. Un aggiornamento continuo attraverso convegni, work-conference, demo ma anche la pianificazione del lavoro per avere un’agenzia sempre organizzata ed efficiente. Il resto lo fanno i marchi rappresentati, i migliori. Tutti leader nel loro specifico campo. Da Carpigiani a Isa, da Giorik a Colged, da Hiber a Friulinox e La Felsinea. Sono, in assoluto, case produttrici top di gamma. Non perché sono direttamente interessato ma, in tutta sincerità, tecnicamente parliamo del non plus ultra per la gelateria, i banchi frigo, la conservazione, le apparecchiature per le linee di cottura, le lavastoviglie professionali, le macchine per affettare e lavorare gli alimenti. E questo non è un dettaglio, ma un fattore fondamentale di successo.

Siete noti anche per la vostra versatilità…

Partendo da alcuni concetti generali, bisogna sempre essere in grado di intraprendere percorsi diversi. Nel mio mestiere senza flessibilità, spirito di adattamento, visione complessiva, non si va lontano. La capacità di trovare la giusta soluzione per ogni cliente, in linea con le sue necessità, è un obbligo, non un’opzione. Per questo studiamo le singole esigenze e diamo risposte personalizzate.

Cosa risponde a chi le chiede qual è il principale punto di forza della Chinelli’s Agency?

Senza dubbio la nostra professionalità. Lavoriamo su ogni progetto con il massimo impegno. Il nostro primo obiettivo è consigliare il cliente per il meglio, fornirgli una consulenza completa e aiutarlo ad allestire i suoi spazi considerando i particolari e tutto l’insieme. La sua soddisfazione è la nostra più alta gratificazione, insieme alla certezza che la soluzione trovata sia la migliore alle condizioni date. Poi, naturalmente, quando si ha la possibilità, come noi, di lavorare con i marchi top in circolazione è tutto più semplice.

Lei ha cominciato da ragazzo a lavorare in questo settore ma aveva scelto un altro ruolo. Poi, però, ha capito che la sua strada doveva essere un’altra. Ci spiega cosa è successo?

Mi sono diplomato all’Istituto Alberghiero di Napoli e ho cominciato come aiuto cuoco. Del resto, la mia passione per la ristorazione è stata sempre molto forte e lo è tuttora, infatti ancora mi diletto a cucinare per la famiglia e gli amici. Mentre lavoravo, però, dopo un po’ di tempo, in me è scattata una molla e ho deciso di intraprendere una carriera diversa. Maturando, ho capito che quello che volevo fare davvero era altro: aiutare le persone a realizzare il proprio sogno di aprire o far crescere la loro attività. Contribuire a creare qualcosa di importante, insomma, così ho virato verso un nuovo approdo e sono felice di averlo fatto. Quella scelta compiuta tanti anni fa rispecchia in pieno il mio carattere e i traguardi raggiunti mi ripagano dei tanti sacrifici fatti.

Come vede il futuro di questo settore?

Sono un ottimista per natura e, quindi, non posso che essere positivo. Inoltre, metto grande entusiasmo in ciò che faccio e credo che se ogni giorno riusciamo ad imparare qualcosa non si può che migliorare. Detto questo, il 2018 è stato un anno fantastico, per giudicare quello in corso, però, è ancora presto. Una cosa è certa, l’Ho.Re.Ca., per la sua particolare tipologia di articoli, è una sorta di termometro dell’economia e della sua percezione da parte degli imprenditori. Dunque, se andrà bene anche il 2019 significherà che anche l’Italia è vicina all’uscita dalla crisi.

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